CRISTO DI CAMPOBELLO
- sentichevino
- 8 mar 2024
- Tempo di lettura: 3 min
La Sicilia Minerale, Elegante e di cuore

Da Canicattì in direzione del mare di Licata tra un sali e scendi di colline, curva dopo curva, ad un certo punto ci siamo ritrovati di fronte ad un quadro. Quel quadro era il vigneto di Baglio del Cristo di Campobello.
Settembre del 2022 finalmente riesco ad andare in visita in una delle mie aziende del cuore, fino ad allora avevo solo bevuto i vini e potuto ammirare le sue bellezze sui social; me l'ero immaginata in tantissimi modi, bella, luminosa e accogliente... mi sbagliavo è stata molto di più. Una famiglia che negli anni 2000, durante una profonda crisi economica dovette decidere se abbandonare le campagne oppure investire in maniera verticale sulle proprie vigne e con le proprie forze. In quei momenti difficili venne fuori la visione, la consapevolezza dei propri mezzi e il coraggio di Angelo Bonetta che insieme ai figli Carmelo e Domenico decidono di non conferire più le loro uve ad altre aziende iniziando così a produrre i propri vini con i propri frutti. Proprio ad Angelo è dedicato il vino più importante, Lu Patri Nero d'Avola Sicilia Doc. Oggi l'azienda deve il suo nome al Baglio di proprietà della famiglia, a Campobello come territorio e al Cristo presente eretto proprio agli ingressi dei vigneti. Il Cristo è un simbolo religioso che ogni anno il 3 di Maggio viene venerato con il "Pilligrinaggiu a lu Cristu". 35 ettari di vigneti su suoli calcarei-gessosi a 250 metri s.l.m a circa 8 km dalla costa. Le uve vendemmiate a mano in piccole cassette danno vita a vini freschi, minerali, di grande sapidità ed eleganza; si contraddistinguono per la loro personalità e per la loro longevità. Basti pensare che dal 2008, anno della prima vendemmia, l'azienda trattiene nella propria riserva di famiglia centinaia di bottiglie per ogni tipologia a dimostrazione oggi a distanza di più di 15 anni la loro capacità di invecchiamento. Carmelo e la sua famiglia ci hanno accolto con grande passione, ci hanno dato Adènzia (termine che sta a significare il prestare attenzione non in senso di pericolo ma di accuratezza), nome che racchiude anche 2 etichette aziendali. Per noi è stata organizzata una degustazione di 6 vini:
Metodo Classico Extra Brut 100% Grillo 36 mesi sui lieviti
Metodo Classico Extra Brut Rosato 100% Nero d'Avola 36 mesi sui lieviti
Cdc Rosato, Nero d'Avola 100% vinificato in bianco vestito in un etichetta a ricordo dei veli siciliani
Lalùci Doc, Grillo 100% vinificato in acciaio. Un vino luminoso come il gesso dei vigneti, il vino che forse con la sua luce ha illuminato la retta via alla famiglia
Adènzia Rosso Doc, da uve Nero d'Avola e Syrah. Il vino che pretende e dona attenzioni
Lusirà Syrah Sicilia Doc. Vino barricato ricco di frutto e note speziate
Quando pensavamo di essere arrivati al termine della nostra esperienza, Carmelo ci ha donato un momento magico; ha deciso di aprire per noi e bere con noi Lusirà 2008, la prima vendemmia. Un vino passionale, con degli anni alle spalle, ricco di ricordi e di grandissima personalità. E con questo vino finale abbiamo brindato a Domenico, fratello di Carmelo, che oggi purtroppo non c'è più ma che mi immagino lassù a godersi lo spettacolo di cui è stato regista insieme al fratello e al padre.
Sarà un ricordo che mi porterò per sempre con me, e consiglio a tutti di bere i vini di Baglio del Cristo di Campobello.
Qua il link aziendale: https://www.cristodicampobello.it/
IL VINO NON SI STUDIA, SI BEVE
JACOPO NALDONI




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