Rosso di Montepulciano e Montepulciano d'Abruzzo
- sentichevino
- 7 apr 2024
- Tempo di lettura: 2 min

Non è lo stesso vino, lo sapevi?
In Italia i vini sono classificati per la loro denominazione, zona di produzione e vitigno; a volte ci si confonde un pochino. In questo articolo andiamo a svelare uno dei più frequenti errori... Il Rosso di Montepulciano e il Montepulciano d'Abruzzo non sono lo stesso vino; addirittura non hanno nemmeno la stesa uva e non provengono dalla stessa zona, sono proprio due vini che non hanno affinità tra loro se non il colore rosso. Il Rosso di Montepulciano Doc è un vino prodotto in Toscana e prende il nome dalla città di Montepulciano in provincia di Siena. Per disciplinare si può produrre solamente in provincia di Siena e con l'utilizzo dei vitigni Sangiovese e Canaiolo, con un titolo alcolometrico minimo di 11%. Il suo padre è il Vino Nobile di Montepulciano Docg, e si può produrre solamente nel comune di Montepulciano. E' consentito l'utilizzo di minimo 70% Sangiovese, chiamato prugnolo gentile, e altri vitigni a bacca nera regionali. Deve avere come minimo un titolo alcolometrico di 12,5%, deve aver fatto almeno due anni di maturazione in cantina prima della messa in commercio. Si può chiamare RISERVA se ha fatto almeno 3 anni di maturazione in cantina di cui 6 mesi di bottiglia prima della messa in commercio.
Il Montepulciano d'Abruzzo Doc è un vino abruzzese e si può produrre nelle 4 province abruzzesi con uve di Montepulciano. E' un vino Doc dal 1968 e deve avere come titolo alcolometrico minimo 11,5%. Lo possiamo chiamare riserva quando ha maturato almeno 2 anni in cantina di cui 9 mesi in legno.
Il Rosso di Montepulciano generalmente si presenta di colore rosso rubino vivace, con profumi intensi e di viola mammola. Il gusto è asciutto e leggermente tannico da abbinare sicuramente ai piatti della tradizione toscana come la pasta al ragù di carne, il polpettone fiorentino o i fegatini. Il suo abbinamento ideale è la fiorentina alla brace.
Il Montepulciano d'Abruzzo è di colore rubino intenso, impenetrabile. Al naso i profumi sono di frutta rossa come ciliegia e marasca, fiori e spezie. Il gusto è asciutto, di corpo, robusto e tannico. Brasati di carne rossa e carne di gregge come pecora sono gli abbinamenti spesso utilizzati. Il perfetto matrimonio è con gli arrosticini.
IL VINO NON SI STUDIA, SI BEVE
JACOPO NALDONI




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